Sghiaiamento del lago di Barcis inserito nel piano nazionale

Lo sghiaiamento del lago di Barcis verrà inserito nel Pnissi, il Piano nazionale di sicurezza idraulica per il quale sono annunciati oltre 12 miliardi di euro di interventi in tutta Italia.

«È una svolta storica alla quale deve ora aggiungersi una forte collaborazione da parte del gestore dell’invaso», ha commentato a caldo il sindaco Claudio Traina.

«Il privato, che in questi anni è stato decisamente ai margini delle spese di manutenzione, deve fare la propria parte e in modo palpabile», ha aggiunto il primo cittadino denunciando come «le conseguenze dirette della presenza del bacino in valle si facciano sentire sull’intero comprensorio, dalla sorgente ad oltre la diga di Ravedis».

Accumuli di inerti, tenuta delle sponde, viavai di mezzi pesanti: gli argomenti sul tavolo di confronto sono tantissimi e tutti richiedono ingenti risorse per essere affrontati in via definitiva. Dal Governo viene anticipato che parte di questi lavori rientrerà nel Pnissi, un’agenda pluriennale per la quale il ministro Matteo Salvini ha già stanziato un miliardo di euro. Il viceministro alla Transizione energetica, la pordenonese Vannia Gava, ha già coinvolto l’amministrazione per spiegare le prossime mosse da compiere, compresa la suddivisione dell’opera in più lotti sulla base di urgenze decrescenti. Certamente in quest’ottica lo sghiaiamento dei fondali risulta la questione più critica e impellente.

«In alcuni decenni abbiamo perso oltre i due terzi di capacità di invaso e ciò va a ripercuotersi anche sulla pianura visto che non riusciamo a trattenere acqua contro le piene e come riserva per l’agricoltura – ha puntualizzato al proposito Traina –. Siamo grati al Governo e al consigliere regionale Lucia Buna per una continua attenzione al problema. Ora ci aspettiamo un altrettanto forte slancio per superare gli ostacoli che bloccano l’iter. Nelle prossime settimane sarà cruciale definire il percorso dei camion di inerti che dovranno scendere fino a Montereale e attraversare l’abitato. Certamente non possiamo contare su continue bonifiche spot, con ripascimenti dei greti di Cimolais e Ravedis».

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Sghiaiamento del lago di Barcis inserito nel piano nazionale

Mercatini di Natale previsti a Cimolais per il 21 dicembre 2025 – si cercano Hobbisti

Avviso da parte del Comune di Cimolais per i mercatini di Natale

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Mercatini di Natale previsti a Cimolais per il 21 dicembre 2025 – si cercano Hobbisti

Legge sulla montagna : La parcellizzazione delle proprietà

La parcellizzazione delle proprietà è un altro problema al momento irrisolvibile che favorisce l’abbandono della montagna. In Friuli, così come accade altrove, spesso diventa difficile, se non impossibile, pensare di acquistare una casa o un terreno perché molti beni risultano di proprietà di decine di persone. A fronte di ripetuti passaggi ereditari, nel tempo, le proprietà sono state spezzettate in tante parti fino a rendere impossibile l’individuazione di tutti i proprietari. Questo fenomeno blocca l’iniziativa pubblica e privata rallentando lo sviluppo anche delle infrastrutture. Da tempo gli amministratori locali sollecitano l’approvazione di una norma che consenta di superare questo ostacolo soprattutto quando in ballo c’è lo sviluppo di aree dismesse o la possibilità di accogliere nuove famiglie nei paesi con poche centinaia di abitanti. fmv

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Legge sulla montagna : La parcellizzazione delle proprietà

Nuova gestione per il dispensario farmaceutico

A partire dal 4 novembre, il dispensario Farmaceutico di Cimolais aprirà sotto una nuova gestione.

Gli orari di apertura sono stati raddoppiati per dare maggior servizio alla cittadinanza e per raggiungere un pubblico vasto.

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Nuova gestione per il dispensario farmaceutico

Bonus imprese digitali. Termini prolungati per le poche richieste

Anche le imprese di Claut e della Valcellina possono ancora beneficiare del bando per la digitalizzazione dei processi produttivi e lo sviluppo ecosostenibile: i termini per accedere ai fondi del Distretto del commercio Cellina Meduna sono stati prorogati al prossimo 31 gennaio. Il bando avrebbe dovuto cessare a ottobre. Ci si è però resi conto che solo tre aziende avevano presentato domanda di finanziamento. Per non sprecare le risorse, è stato quindi deciso di allungare il periodo di accettazione delle istanze.

Nel frattempo si cercherà di dare la massima pubblicità a questa occasione di crescita economica offerta dal Distretto, un’organizzazione che raggruppa una decina di Comuni della zona e che vede come capofila la cittadina di Maniago. Ormai da qualche anno vengono proposte graduatorie che puntano alla modernizzazione del territorio rispetto alle sfide di un futuro sempre più interconnesso. Ci sono più di 100 mila euro da distribuire a chi sta investendo nella tecnologia e nell’e commerce, con un occhio di riguardo alla protezione dell’ambiente.

Imprese ma anche agriturismi e piccoli artigiani devono dimostrare di aver dato vita a piani di sviluppo. Saranno coperte le spese per software, siti web, sistemi di vendite e di booking online. Poi ci sono le risorse per l’abbattimento dei consumi energetici come l’acquisto di led e condizionatori di nuova generazione, apparecchi per la riduzione dello spreco idrico e colonnine di rifornimento per biciclette a pedalata assistita. In questo senso l’area alpina che fa capo a Claut sta promuovendo sempre più la diffusione delle ricariche per le due ruote elettriche . — FMV

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Bonus imprese digitali. Termini prolungati per le poche richieste

Lavori sulla statale in località San Floriano. I tempi si allungano

È stato prorogato sino a fine mese il cantiere che sta interessando l’ex statale 251 della Valcellina–Val di Zoldo, in comune di Cimolais: il troncone di carreggiata che passa per San Floriano è al centro di un intervento di riqualificazione.

L’impresa Fabris è stata autorizzata da Fvg strade ad attivare un cantiere dalle 7 alle 18. 30 di ogni giorno feriale. Di qui la possibilità di rallentamenti del traffico e presenza di maestranze in carreggiata. I lavori si sarebbero dovuti concludere qualche giorno fa, ma l’originaria tabella di marcia è slittata in avanti per il maltempo. L’operazione è stata disposta dal Comune. Investimento di oltre mezzo milione di euro per rifacimenti stradali, scavi e realizzazione di marciapiedi. — fmv

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Lavori sulla statale in località San Floriano. I tempi si allungano

Restaurata l’antica credenza della Sacrestia della Parrocchia Sanata Maria Maggiore

Sarà restituita oggi la credenza della Sacrestia della Parrocchia Santa Maria Maggiore restaurata dai volontari e dai partecipanti al corso di restauro organizzato dalla Somsi sotto la guida del Maestro Vanes Venerus

Un grazie particolare da parte di Don Luca nel bollettino settimanale

La Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione “Eco del Lavoro” di Lestans, fondata nel 1892, nacque per offrire ai lavoratori sostegno economico in caso di malattia, infortunio o bisogno. Accanto al mutuo soccorso sviluppò un forte impegno sociale: gestì per molti anni l’asilo infantile, istituì la scuola di disegno affinché gli emigranti avessero competenze adeguate,  fu di stimolo alla fondazione della latteria e della cooperativa di consumo. Superati i due conflitti mondiali e il terremoto del 1976, la SOMSI ha rinnovato la propria missione dagli anni ’90.

La Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione “Eco del Lavoro” di Lestans è oggi una realtà viva e profondamente radicata nel territorio, capace di unire tradizione e impegno contemporaneo, diventando un punto di riferimento per la valorizzazione culturale, la cura del patrimonio storico e la promozione del volontariato locale.

Uno dei suoi aspetti più caratterizzanti è la gestione della Casa del ’900, un vero e proprio percorso museale che ricostruisce ambienti domestici e stili di vita del secolo scorso. Non si tratta solo di una collezione di oggetti, ma di un luogo narrativo che permette ai visitatori di entrare in contatto con la storia quotidiana della comunità. A questo si affianca la raccolta degli antichi mestieri, un’altra collezione particolarmente ricca che custodisce strumenti, utensili e manufatti dell’artigianato e della vita contadina, oggi diventati preziose testimonianze etnografiche.

Accanto al lavoro museale, la SOMSI si impegna nel coinvolgimento della comunità: organizza periodicamente corsi di restauro del legno, che hanno un duplice valore: trasmettere competenze pratiche e allo stesso tempo sensibilizzare alla tutela dei beni materiali del territorio. A questi percorsi si aggiungono convegni, incontri e attività divulgative che rafforzano il senso di appartenenza e la memoria storica collettiva.

L’associazione svolge anche un ruolo attivo nella cura dell’ambiente e del paesaggio locale. I volontari partecipano alla manutenzione di aree verdi, alla pulizia di spazi pubblici e al recupero di elementi architettonici tradizionali, come gli affreschi popolari e le ancone. Sono azioni spesso discrete, ma fondamentali per mantenere vivo e accogliente il volto del paese.

Sul piano sociale, la SOMSI sostiene enti assistenziali, promuove iniziative culturali aperte al pubblico e incoraggia la partecipazione civica. 

Il restauro del mobile è stato curato da Vanes Venerus, assieme e a numerosi partecipanti ai corsi di restauro del legno. Vanes per oltre 40 anni ha lavorato nel suo laboratorio di Cordenons restaurando ogni genere di mobile antico, compresi i mobili cosiddetti popolari, magari di non importante valore economico ma sicuramente di grande valore affettivo per le persone che glieli hanno affidati. Come succedeva fino a qualche decennio fa, Vanes ha imparato il suo mestiere andando a bottega e perfezionandosi nel tempo, esercitando la sua professione con tale passione che, anche oggi che è in pensione, insegna ai corsi di restauro della SOMSI a  Lestans, ed a quelli dell’Ecomuseo Val del Lago a Bordano. Il corso di restauro del legno viene organizzato a Lestans da oltre 30 anni ed è sempre stato curato dalla Società Operaia di Lestans assieme a Vanes. Delle 2 edizioni annuali, una è cofinanziata dall’Ecomuseo “Lis Aganis”.

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Restaurata l’antica credenza della Sacrestia della Parrocchia Sanata Maria Maggiore

CONTRIBUTO alle FAMIGLIE RESIDENTI per spese relative a ENERGIA ELETTRICA, RETE IDRICA E RISCALDAMENTO, ASCRIVIBILI ALL’EDIFICIO DI RESIDENZA.

Le domande si riferiscono a COSTI SOSTENUTI NELL’ANNO 2024 (PAGAMENTI EFFETTUATI NELL’ANNO 2024 E SPESE RIFERITE A CONSUMI EFFETTUATI NELL’ANNO 2024). RELATIVI A ENERGIA ELETTRICA, RETE IDRICA E RISCALDAMENTO. Le domande di contributo devono essere presentate durante gli orari di apertura al pubblico:

dalle ore 09:00 giorno 27/10/2025

alle ore 12:00 del giorno 15/11/2025 TERMINI PERENTORI 

Per ulteriori info vedi: CONTRIBUTO alle FAMIGLIE RESIDENTI per spese relative a ENERGIA ELETTRICA, RETE IDRICA E RISCALDAMENTO, ASCRIVIBILI ALL’EDIFICIO DI RESIDENZA. – Comune di Cimolais

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su CONTRIBUTO alle FAMIGLIE RESIDENTI per spese relative a ENERGIA ELETTRICA, RETE IDRICA E RISCALDAMENTO, ASCRIVIBILI ALL’EDIFICIO DI RESIDENZA.

Corsi di musica organizzati dal Comune di Cimolais

Ripartono i corsi di musica organizzati dal Comune di Cimolais

Dal 7 novembre 2025!

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Corsi di musica organizzati dal Comune di Cimolais

Fondi ricevuti e stanziati L’ente locale chiude i conti

Lavori pubblici e contributi. Il Comune di Cimolais si avvia alla fine dell’anno con una serie di attività prima di mandare in archivio l’esercizio 2025. Di recente, l’amministrazione del sindaco Davide Protti ha preso atto del finanziamento da 700 mila euro ottenuto dalla Magnifica comunità montana per l’ammodernamento di Pian Pinedo: nel sito sorgono il parco faunistico e la fattoria didattica, meta ogni anno di centinaia di visitatori. All’esterno del cimitero sono stati poi rimossi d’urgenza alcuni alberi che davano sul parcheggio. Il rischio era che le piante, cresciute eccessivamente, collassassero su pedoni e veicoli in sosta. Resterà invece a singhiozzo sino almeno a metà novembre la circolazione in via XX settembre, dove è in allestimento un cantiere per la posa di cavi da cablaggio. Infine, l’associazionismo. Il Comune ha sempre ritenuto indispensabile la collaborazione dei sodalizi per la gestione delle tante iniziative organizzate durante l’anno, sostenendole economicamente in base al loro impegno e alle spese sostenute. Alla Pro loco andranno 7 mila euro e al Cai 5 mila. Circa 2 mila euro a testa ai gruppi Intorno al larin, Farandola e Slow food. Chiudono i donatori di sangue dell’Avis con 500 euro.

Infine, gli anziani proprietari di animali d’affezione possono beneficiare di fondi per le cure veterinarie grazie a un bando regionale. — fmv

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Fondi ricevuti e stanziati L’ente locale chiude i conti

Legge sulla montagna: Sempre meno nati, classi a rischio

Nascite vicino allo zero e scuole semivuote per la mancanza di alunni e studenti. Se il fenomeno è generalizzato in montagna risulta ancora più evidente. Al punto da costringere i sindaci a rinnovare ogni anno la richiesta di proroga, prevista dalla legge, per poter garantire ai cittadini il mantenimento dei plessi scolastici. Ormai si ragiona a livello di vallata dove gli istituti comprensivi vengono distribuiti sul territorio. In un comune piuttosto centrale viene istituita la scuola dell’infanzia, in uno poco distante la primaria e nel terzo le medie. Quest’anno, nelle scuole del Friuli Venezia Giulia, la prima campanella è suonata per 130 mila 682 allievi, quasi 2 mila in meno rispetto all’anno scolastico precedente. Ma se estendiamo il confronto all’anno scolastico 2022/23 il calo degli iscritti raggiunge le 5 mila 569 unità.fmv

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Legge sulla montagna: Sempre meno nati, classi a rischio

Disabilità e inclusione Il Consorzio Nip avvia un progetto innovativo

Una nuova alleanza tra istituzioni, imprese e terzo settore apre la strada a un futuro più inclusivo per giovani adulti con fragilità. Il Consorzio Nip ha avviato i primi passi per portare Project search nella zona montana, un programma internazionale che coniuga formazione, inclusione e lavoro. Nato negli Stati Uniti e oggi presente in oltre 783 siti nel mondo, offre a giovani con disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico un percorso concreto di inserimento lavorativo, costruito grazie alla collaborazione tra enti pubblici, aziende e realtà sociali. L’obiettivo è ambizioso: accompagnare ragazzi e ragazze verso un impiego stabile e competitivo, valorizzandone le potenzialità in contesti produttivi reali.

Al fianco del Consorzio, partner di primo piano: Ufficio collocamento mirato della regione, Asfo, cooperativa Futura e cluster Comet. Il progetto e le sue fasi di sviluppo sono stati illustrati alle imprese nella direzione consortile della zona industriale di Maniago, dove molte aziende del territorio hanno già manifestato interesse.

Il programma, destinato a giovani tra 18 e 25 anni, si articola in un percorso di nove mesi con tre tirocini in aziende ospitanti, attività formative in aula e il supporto quotidiano di educatori e tutor. Le aziende offriranno esperienze lavorative reali, ricevendo in cambio supporto operativo, formazione dedicata e incentivi per l’assunzione dei tirocinanti. Un modello che risponde al bisogno di competenze delle imprese e al contempo costruisce percorsi di inclusione duratura.

«Questa alleanza tra istituzioni, imprese e terzo settore – conclude Barel – rende Project search una straordinaria occasione per il territorio: un modello replicabile e sostenibile che mette al centro la persona, rafforza il tessuto sociale ed economico e dimostra come l’inclusione possa diventare un motore di crescita condivisa». —

Pubblicato in Categoria generale | Commenti disabilitati su Disabilità e inclusione Il Consorzio Nip avvia un progetto innovativo