Il duo Covalent con Elena Baronio e Marco Pezzotta si esibiranno in Chiesa a Cimolais il 26 dicembre alle ore 16.00

Il duo Covalent con Elena Baronio e Marco Pezzotta si esibiranno in Chiesa a Cimolais il 26 dicembre alle ore 16.00

Organizzato dall’amministrazione Comunale BRINDISI DI NATALE in piazza dalle ore 22.00 con musica dal vivo
Verrà realizzato nella sala polifunzionale il laboratorio per giochi popolari organizzato dal Comune di Cimolais
Problemi di sicurezza legati alla presenza di lupi vicino ai centri abitati, che continuano a compiere incursioni e a decimare bestiame: i dodici sindaci dei Municipi che fanno parte della Magnifica comunità di montagna, da Caneva alla Val Tramontina, passando per la Valcellina, dicono sì al documento elaborato dal primo cittadino Giampaolo Bidoli (Tramonti di Sotto) per chiedere interventi per risolvere una situazione che si protrae da tempo. L’atto sarà trasmesso a Regione, Prefettura, Uncem e alle altre Comunità di montagna friulane.
«Rimarchiamo preoccupazione e disappunto per l’attuale situazione: consideriamo la presenza del lupo in prossimità di centri abitati e aree maggiormente antropizzate un fattore negativo per sviluppo e mantenimento sostenibile del territorio – hanno spiegato i sindaci –. È necessario che la Regione individui e utilizzi gli strumenti oggi disponibili, tutelando la sicurezza pubblica e le imprese agricole già gravemente danneggiate».
Negli ultimi mesi anche nel territorio della Magnifica comunità è cresciuta in modo significativo la preoccupazione per la presenza del lupo, con numerosi episodi di attacchi riportati da allevatori, residenti e associazioni rurali. «Episodi che vanno ben oltre la normale predazione su fauna selvatica e che stanno incidendo profondamente sulla sicurezza percepita e sulla tenuta economica delle aziende agricole di collina e montagna», hanno messo in evidenza i primi cittadini.
Ma cosa chiedono nel concreto gli amministratori? «In primis monitoraggio e valutazione della popolazione di lupi con un sistema di controllo e mappatura continuo e più rigoroso – hanno chiarito –. Quindi misure di prevenzione, gestione e sicurezza per proteggere i cittadini, il bestiame e gli animali d’affezione. Bisogna anche organizzare campagne di informazione rivolte alla cittadinanza». Pure il tema economico è di primaria importanza, considerato il prezzo da pagare per i danni. «Chiediamo inoltre di discutere un piano di indennizzi per gli allevatori colpiti da attacchi di lupi – hanno aggiunto –, con criteri di valutazione chiari e tempestivi e di promuovere programmi di prevenzione per allontanarli dalle aree agricole».
Tra le istanze figurano pure l’intervento alle autorità regionali e nazionali per la gestione della popolazione di lupi e per la definizione di piani di gestione sostenibile che contemperino la tutela dell’animale con la sicurezza delle comunità locali. «Sarebbe infine opportuno – hanno concluso gli amministratori – definire protocolli di intervento in caso di avvistamento o attacco di lupi vicino ai centri abitati, includendo il coinvolgimento delle autorità locali, dei servizi veterinari e delle forze dell’ordine». fmv
Un distaccamento dei vigili del fuoco volontari per rispondere in tempo reale alle sempre più pressanti richieste di primo soccorso in Valcellina e Val Vajont. È questa l’idea che parte dal sindaco di Cimolais, Davide Protti, e che viene sostenuta all’unanimità dal consiglio comunale del paese.
Il progetto viene ritenuto talmente fattibile che non ci si è limitati solo a presentare una formale istanza al Comando provinciale del 115. Per l’occasione l’assise comunale ha addirittura già individuato la sede nella quale mezzi e uomini potrebbero essere ospitati. Si tratta di un immobile municipale situato nel cuore della zona industriale di Pinedo, un’area strategica in quanto posta letteralmente a cavallo tra i territori di Cimolais e Claut.
«Da qui si potrebbe dare seguito in pochi minuti alle chiamate di allerta dell’intera vallata, salendo fino a Erto e Casso piuttosto che dirigendosi a sud in direzione di Barcis e Andreis», ha spiegato al proposito Protti che per l’appunto ha formalizzato il tutto ai vertici di Pordenone in una specifica lettera di intenti.
Per avere ancora maggiori chance di realizzazione, l’ordine del giorno sarà inviato alle assise civiche delle altre quattro amministrazioni coinvolte. «Viviamo in un angolo delle Alpi friulane caratterizzato da un’unica viabilità di accesso, ovvero l’ex statale 251 della Valcellina – Val di Zoldo – si legge nella mozione che verrà inoltrata pure a Regione, Governo nazionale e ministero dell’Interno per una sua approvazione dall’alto –. La carreggiata è spesso soggetta a problemi legati al maltempo: non dimentichiamo i continui blocchi per l’esondazione del Cellina all’altezza del lago di Barcis, con conseguente isolamento della porzione più settentrionale della vallata. Le occasioni di intervento per le forze di primo soccorso vanno aumentando anche in considerazione del flusso di visitatori che fa capo al Parco naturale delle Dolomiti friulane. Attualmente – prosegue la mozione approvata – quindi ogni emergenza viene quindi gestita dai distaccamenti dei vigili del fuoco di Maniago, Pordenone, Spilimbergo o Longarone».
Tra l’altro, in zona esistono già numerose squadre di volontari antincendio e di protezione civile che potrebbero formare nuclei operativi dislocati proprio a Pinedo. L’apertura ufficiale di una sede potrebbe incentivare altri ragazzi a iscriversi ai corsi di specializzazione di pronto soccorso.
La lista di attività ipotizzate va dai tanti incidenti che si verificano lungo la 251 agli infortuni in casa passando per roghi boschivi e urbani. «Il lavoro non manca, ma la buona volontà nemmeno», ha garantito fiducioso il primo cittadino di Cimolais. —fmv
Moltissimi gli eventi della Magia del Natale cimoliano, organizzato dal Comune di Cimolais in collaborazione con le Associazioni locali



Ha avuto luogo ieri la cerimonia di consegna del mobile della Sacrestia restaurato dai volontari del corso di restauro del legno della SOMSI di <Lestans.
Oltre 30 i volontari che sono saliti a Cimolais per consegnare il mobile restaurato. Il restauro è durato per ben 4 corsi complessivi oltre alle ore che i volontari di Lestans hanno prestato per ultimare il tutto.
Un ringraziamento particolare da parte di Don Luca durante la cerimonia e nel bollettino parrocchiale . Ringraziamenti anche da parte della Amministrazione di Cimolais rappresentata dal Vice Sindaco, Claudia Furlan.
Dopo la messa i volontari sono stati accolti dal Presidente della Pro Loco e dalla Vice Presidente del Larin che hanno offerto un brindisi di ringraziamento







per ulteriori info vedi https://cimolais.it/parrocchia/
I volontari del Gruppo Comunale Protezione Civile Cimolais con la preziosa collaborazione di volontari del Gruppo Comunale Protezione Civile Erto e Casso abilitati all’uso della pala meccanica e con l’ausilio della Stazione Valcellina del Soccorso Alpino e Speleologico Friuli Venezia Giulia – CNSAS sono intervenuti per una pulizia e sistemazione di una piazzola adibita all’atterraggio degli elicotteri in Val Cimoliana presso l’area del Rifugio Pordenone, Da oggi gli elicotteri in caso di soccorso potranno atterrare in maggiore sicurezza e riducendo i tempi di intervento. Ci uniamo ai ringraziamenti a tutti i volontari per aver dedicato il loro tempo a questa utile attività

