Dalla mappa dei distretti una sorta di carta d’identità del territorio Pordenonese. A ovest si muore più tardi, a est più patologie cardiovascolari. Nel distretto Nord c’è la percentuale più alta di morti evitabili legate a fumo e alcol e di patologie croniche, che sono invece minori nel distretto Ovest. Al Distretto Sud la prevenzione, con screening e vaccinazioni, funziona oltre la media mentre al distretto Centro c’è la percentuale più alta di ultrasessantacinquenni. Sono dati che emergono dal “Profilo di Salute dell’Aas 5” relativo al 2018. Il Distretto Nord (Erto, Cimolais, Claut, Barcis, Montereale Valcellina, Andreis, Frisanco, Tramonti di Sopra, Maniago, Vajont, Tramonti di Sotto Meduno, Cavasso Nuovo, Fanna, Arba, Vivaro, Vito d’Asio, Clauzetto, Castelnovo, Travesio, Pinzano, Sequals, Spilimbergo e San Giorgio della Richinvelda) registra un calo demografico a partire dal 2014. La mortalità sembra essersi stabilizzata negli ultimi anni, ma rispetto al valore complessivo aziendale del 2018 l’area a nord presenta un tasso di mortalità più elevato per le donne (anche se non significativamente) e in linea per gli uomini. Altro dato rilevante è che i tassi di mortalità evitabile con la prevenzione, alcol e fumo, risultano tutti significativamente più elevati rispetto agli altri distretti. Così è anche per le patologie croniche più elevate rispetto ad altre zone. A nord c’è un ricorso maggiore alle prestazioni ambulatoriali, un accesso maggiore alle cure palliative domiciliari, un ricorso maggiore ai servizi per le dipendenze da alcol e più basso per droga. (f MV)
CIMOLAIS EVENTI
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La bolp de Meneghe
Sti dis passes, quan che al bosc al ara dut ros, a me a vegnu in ment una fantonia che la contava la me mo Pina; chela de al bolp de Meneghe; liei – la me mo – la conoseva begn Meneghe parce che chi de Nicol i aveva tagn pres e bosch a Meneghe, che a chel temp Meneghe al ara dut dei Thimolians e sol daspuò a le stè vendu a chi de Penei. La fandonia la parla de Svalt de Penei che all’ara dhu a legne a Meneghe, proprio quanche i arboi i dheventrava ros; sta dhe fato che quanche al tornava dola che al aveva lasè al rosac al no lo sciatava mei al toc de la polenta e del formai, che all’ara al so mangè de mesdì. Calche dhun ai robava ogni dì al mangè; passa un dì , passa doi , passa trè, a no in podheva pì. Al se aveva agn sciupè par vethe chi che al ara che ai robava al mangè ma al no l’ara rivè a capì ce che a sothedheva; al terth dì ai sbrisa al vuoi in tal cogol de le fuoie rosse che all’aveva ingr continua su https://cimolais.it/fandonie/ WebCam
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