Il 26 giugno, promossi dalla Provincia di Pordenone, prenderanno il via i Dolomiti Days, per celebrare il quinto compleanno del riconoscimento Unesco con mostre (nell’occasione, taglio del nastro per Dolomiti Friulane, rassegna fotografica di Eugenio Cappena) ed eventi enogastronomici e musicali. Inaugurazione alle 18.30 nella corte di palazzo Pera, sede dell’ente. Testimonial, nella circostanza, saranno il canoista Daniele Molmenti, oro olimpico 2012, e Daniele Pontoni, campione di ciclocross. Dieci anni fa si avviò il percorso per far includere le Dolomiti tra i siti Patrimonio dell’Umanità Unesco, un migliaio di realtà in 160 Paesi (49 in Italia, dove si registra la massima densità). Con una scelta che rispettò anche una sorta di par condicio amministrativa (con l’esclusione di gruppi quali il Sassolungo e il Sella), venne individuato una sistema di nove aree: Pelmo e Croda da lago; Marmolada, Pale di San Martino e San Lucano, Dolomiti Bellunesi e Vette Feltrine; Dolomiti Friulane e d’Oltrepiave; Dolomiti settentrionali; Puez-Odle; Sciliar, Catinaccio e Latemar; Bletterbach; Brenta, per un totale di quasi 142 mila ettari , 21 mila dei quali nel Friuli Venezia Giulia. Del maggio 2010 è la costituzione della Fondazione Dolomiti Unesco a opera delle Province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine, e delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto. Scopo: la governance comune con attenzione a geologia, paesaggio, aree protette, turismo sostenibile, mobilità, ricerca e formazione, e la diffusione della conoscenza del bene, con il marchio Dolomiti.
CIMOLAIS EVENTI
-
La bolp de Meneghe
Sti dis passes, quan che al bosc al ara dut ros, a me a vegnu in ment una fantonia che la contava la me mo Pina; chela de al bolp de Meneghe; liei – la me mo – la conoseva begn Meneghe parce che chi de Nicol i aveva tagn pres e bosch a Meneghe, che a chel temp Meneghe al ara dut dei Thimolians e sol daspuò a le stè vendu a chi de Penei. La fandonia la parla de Svalt de Penei che all’ara dhu a legne a Meneghe, proprio quanche i arboi i dheventrava ros; sta dhe fato che quanche al tornava dola che al aveva lasè al rosac al no lo sciatava mei al toc de la polenta e del formai, che all’ara al so mangè de mesdì. Calche dhun ai robava ogni dì al mangè; passa un dì , passa doi , passa trè, a no in podheva pì. Al se aveva agn sciupè par vethe chi che al ara che ai robava al mangè ma al no l’ara rivè a capì ce che a sothedheva; al terth dì ai sbrisa al vuoi in tal cogol de le fuoie rosse che all’aveva ingr continua su https://cimolais.it/fandonie/ WebCam
Necrologi
Clicca qui per visitare la sezione Necrologi
NECROLOGIClasse 1946
INFO SU ORARI MEDICO – UFFICI COMUNALI E SERVIZI
-
-
Articoli recenti
- Realizzata una nuova pensilina per la fermata del Bus in Via Roma 27 Gennaio 2026
- I libri che parlano di Cimolais 25 Gennaio 2026
- Terremoto di Andreis Avvertito anche a Cimolais 24 Gennaio 2026



