La casera Feron di Cimolais sarà più facilmente raggiungibile grazie ad un intervento privato: una ditta di legnami che opera in zona ha fatto istanza di ampliare e sistemare la pista forestale che porta all’omonimo rifugio. L’accesso va potenziato per svolgere i lavori di manutenzione del territorio ma anche per esigenze di sicurezza e di sviluppo del turismo. È stata quindi chiesta la disponibilità del Comune ad acconsentire al passaggio dell’itinerario verde su alcuni lotti pubblici. Il sindaco Davide Protti ha rilasciato il nulla osta, ritenendo importante l’obiettivo di riqualificazione ambientale. Nel frattempo si arricchisce l’elenco di opere pubbliche che lo stesso Protti intende concludere nei prossimi mesi. In particolare è stata acquisita la relazione tecnica per la costruzione di una nuova pista ciclabile tra il passo del Sant’Osvaldo e il ponte de Tuor, lungo la strada del lago del Vajont. L’intervento si inserisce in un più ampio programma della Magnifica comunità montana per l’incremento del numero di queste infrastrutture, ritenute sempre più indispensabili per il rilancio turistico dell’arco alpino pordenonese n questo caso si parla di quasi un milione di euro di lavori per garantire agli escursionisti su due ruote la massima fruibilità del Parco delle Dolomiti friulane. —fmv
CIMOLAIS EVENTI
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La bolp de Meneghe
Sti dis passes, quan che al bosc al ara dut ros, a me a vegnu in ment una fantonia che la contava la me mo Pina; chela de al bolp de Meneghe; liei – la me mo – la conoseva begn Meneghe parce che chi de Nicol i aveva tagn pres e bosch a Meneghe, che a chel temp Meneghe al ara dut dei Thimolians e sol daspuò a le stè vendu a chi de Penei. La fandonia la parla de Svalt de Penei che all’ara dhu a legne a Meneghe, proprio quanche i arboi i dheventrava ros; sta dhe fato che quanche al tornava dola che al aveva lasè al rosac al no lo sciatava mei al toc de la polenta e del formai, che all’ara al so mangè de mesdì. Calche dhun ai robava ogni dì al mangè; passa un dì , passa doi , passa trè, a no in podheva pì. Al se aveva agn sciupè par vethe chi che al ara che ai robava al mangè ma al no l’ara rivè a capì ce che a sothedheva; al terth dì ai sbrisa al vuoi in tal cogol de le fuoie rosse che all’aveva ingr continua su https://cimolais.it/fandonie/ WebCam
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