A seguito del persistere dell’ondata di maltempo che sta investendo il Friuli Venezia Giulia in queste ore, provocando anche l’interruzione forzata o la chiusura precauzionale di alcune arterie stradali, il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha convocato una riunione dell’Unità di Crisi alle ore 15, presso la sala operativa di Palmanova, a cui prenderà parte anche il governatore Massimiliano Fedriga. Alle ore 18, fa sapere Riccardi, è comunque già in previsione un collegamento diretto con il dipartimento nazionale della Protezione civile e con le altre Regioni coinvolte.
Il bollettino diramato dalla Protezione civile Fvg alle ore 13 prevede uno stato di allerta massimo (rosso) nelle aree più interessate dal peggioramento degli eventi atmosferici, in particolare l’Alto Pordenonese, la Carnia e il Tarvisiano, anche se desta preoccupazione pura la situazione del fiume Tagliamento tra San Michele e Latisana.
Come informa la Protezione civile, infatti, la profonda saccatura sul Mediterraneo occidentale continua a richiamare forti correnti molto umide e instabili da sud-ovest in quota e da sud-est nei bassi strati. Sono già caduti dai 200 ai 400 mm di pioggia in Carnia, tra 80 e 200 nel Tarvisiano, tra 150 e i300 sulle Prealpi Carniche e tra 80 e 250 sulle Prealpi Giulie. ARC/FC
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La bolp de Meneghe
Sti dis passes, quan che al bosc al ara dut ros, a me a vegnu in ment una fantonia che la contava la me mo Pina; chela de al bolp de Meneghe; liei – la me mo – la conoseva begn Meneghe parce che chi de Nicol i aveva tagn pres e bosch a Meneghe, che a chel temp Meneghe al ara dut dei Thimolians e sol daspuò a le stè vendu a chi de Penei. La fandonia la parla de Svalt de Penei che all’ara dhu a legne a Meneghe, proprio quanche i arboi i dheventrava ros; sta dhe fato che quanche al tornava dola che al aveva lasè al rosac al no lo sciatava mei al toc de la polenta e del formai, che all’ara al so mangè de mesdì. Calche dhun ai robava ogni dì al mangè; passa un dì , passa doi , passa trè, a no in podheva pì. Al se aveva agn sciupè par vethe chi che al ara che ai robava al mangè ma al no l’ara rivè a capì ce che a sothedheva; al terth dì ai sbrisa al vuoi in tal cogol de le fuoie rosse che all’aveva ingr continua su https://cimolais.it/fandonie/ WebCam
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