Sono 140 milioni, le bottiglie che Sorgente Valcimoliana, per tutti Acqua Dolomia, prevede di produrre entro il 2020, raddoppiando il numero del 2016. Proprio per raggiungere questo obiettivo, è stata da poco inaugurata una terza linea di imbottigliamento per bottiglie in Pet. Un programma ambizioso che porterà l’azienda di Cimolais a un ampliamento dell’export e di conquistare nuove aree. Oggi Dolomia è presente nel canale Horeca, da alberghi, ristoranti e caffè, che rappresentano il 50 per cento delle vendite ma è anche nella Gdo, in alcune regioni chiave, dal Triveneto alla Toscana all’Emilia. «Stiamo lavorando molto nell’export – dice Gilberto Zaina, amministratore delegato di Sorgente Valcimoliana –, che oggi rappresenta il 14 per cento del nostro giro d’affari. Dopo Cina, Indonesia, Corea, Canada, Messico, Russia e Polonia stiamo allargandoci in tutta l’area del Golfo, partendo da una delle maggiori catene alberghiere di Dubai. Oggi vendiamo complessivamente in oltre 30 Paesi nel mondo». Dolomia ha fatturato 8 milioni di euro nel 2015 che, stando alle previsioni, salgono a 9 con la chiusura del 2016. Numeri importanti, per un’azienda che ha iniziato la propria attività soltanto 8 anni orsono. «Utilizziamo tecnologie di avanguardia imbottigliando l’acqua per caduta – dice ancora Zaina –, quindi senza stoccarla in serbatoi di accumulo, garantendo al meglio la conservazione di tutte le caratteristiche fisico-chimiche, organolettiche e di purezza come possedute alla fonte»
CIMOLAIS EVENTI
-
La bolp de Meneghe
Sti dis passes, quan che al bosc al ara dut ros, a me a vegnu in ment una fantonia che la contava la me mo Pina; chela de al bolp de Meneghe; liei – la me mo – la conoseva begn Meneghe parce che chi de Nicol i aveva tagn pres e bosch a Meneghe, che a chel temp Meneghe al ara dut dei Thimolians e sol daspuò a le stè vendu a chi de Penei. La fandonia la parla de Svalt de Penei che all’ara dhu a legne a Meneghe, proprio quanche i arboi i dheventrava ros; sta dhe fato che quanche al tornava dola che al aveva lasè al rosac al no lo sciatava mei al toc de la polenta e del formai, che all’ara al so mangè de mesdì. Calche dhun ai robava ogni dì al mangè; passa un dì , passa doi , passa trè, a no in podheva pì. Al se aveva agn sciupè par vethe chi che al ara che ai robava al mangè ma al no l’ara rivè a capì ce che a sothedheva; al terth dì ai sbrisa al vuoi in tal cogol de le fuoie rosse che all’aveva ingr continua su https://cimolais.it/fandonie/ WebCam
Necrologi
Clicca qui per visitare la sezione Necrologi
NECROLOGIClasse 1946
INFO SU ORARI MEDICO – UFFICI COMUNALI E SERVIZI
-
-
Articoli recenti
- Realizzata una nuova pensilina per la fermata del Bus in Via Roma 27 Gennaio 2026
- I libri che parlano di Cimolais 25 Gennaio 2026
- Terremoto di Andreis Avvertito anche a Cimolais 24 Gennaio 2026



