La proposta di affidare ai privati alcuni servizi infermieristici è contenuta nel Pal, il piano di attuazione locale, presentato dalla direzione generale della Aas 5 ai sindacati. Sul documento, manca ancora la risposta della Regione. Personale Secondo quanto riportato dai sindacati, il 2019 dell’Aas 5 si chiuderà con 3 mila 834 dipendenti, in linea con la chiusura del 2018 (due addetti in meno rispetto all’anno passato). Rispetto alla programmazione aziendale le mancate assunzioni sono state 147: personale che non si è potuto arruolare per una serie di ragioni diverse. Obiettivo 2020 è aumentare le assunzioni, ma non c’è ancora chiarezza sul vincolo dell’1,4 per cento contenuto nelle linee di gestione: «A oggi – afferma Pierluigi Benvenuto della Cgil – la Regione aspetta che venga approvato un emendamento alla finanziaria e siamo in una situazione non chiara». Proposte Il Pal delinea alcune esternalizzazioni di servizi infermieristici per recuperare personale da destinare a servizi che si trovano in sofferenza. Si prevede l’assegnazione ad appalti esterni della sanità penitenziaria, con 4 infermieri, e della gestione del personale infermieristico dell’ambulatorio dei codici bianchi e verdi del pronto soccorso appena aperto. Interessati anche i punti di primo intervento di Maniago e Sacile dove si prevede, per le sole 12 ore diurne, l’affidamento a esterni del servizio infermieristico. In queste due strutture già da tempo è operativa l’esternalizzazione delle funzioni mediche. Tale operazione consentirebbe di “recuperare” in totale 21 infermieri e 6 operatori socio sanitari. Proposte che attendono il sì della Regione. Altra novità è che entro il 30 giugno dovrà essere approvato il nuovo atto aziendale, l’atto con cui si organizza l’azienda, a pochi anni dall’ultimo, ancora in fase di attuazione.
CIMOLAIS EVENTI
-
La bolp de Meneghe
Sti dis passes, quan che al bosc al ara dut ros, a me a vegnu in ment una fantonia che la contava la me mo Pina; chela de al bolp de Meneghe; liei – la me mo – la conoseva begn Meneghe parce che chi de Nicol i aveva tagn pres e bosch a Meneghe, che a chel temp Meneghe al ara dut dei Thimolians e sol daspuò a le stè vendu a chi de Penei. La fandonia la parla de Svalt de Penei che all’ara dhu a legne a Meneghe, proprio quanche i arboi i dheventrava ros; sta dhe fato che quanche al tornava dola che al aveva lasè al rosac al no lo sciatava mei al toc de la polenta e del formai, che all’ara al so mangè de mesdì. Calche dhun ai robava ogni dì al mangè; passa un dì , passa doi , passa trè, a no in podheva pì. Al se aveva agn sciupè par vethe chi che al ara che ai robava al mangè ma al no l’ara rivè a capì ce che a sothedheva; al terth dì ai sbrisa al vuoi in tal cogol de le fuoie rosse che all’aveva ingr continua su https://cimolais.it/fandonie/ WebCam
Necrologi
Clicca qui per visitare la sezione Necrologi
NECROLOGIClasse 1946
INFO SU ORARI MEDICO – UFFICI COMUNALI E SERVIZI
-
-
Articoli recenti
- Realizzata una nuova pensilina per la fermata del Bus in Via Roma 27 Gennaio 2026
- I libri che parlano di Cimolais 25 Gennaio 2026
- Terremoto di Andreis Avvertito anche a Cimolais 24 Gennaio 2026



